La necessità di dotarsi di un organo di informazione indipendente, operaia, che rappresenti l’antidoto alla manipolazione dell’informazione di massa, che veicoli forme e contenuti.

Un’informazione libera e consapevole che mira a “svegliare” tanti lavoratori assopiti nel “torpore” grazie all’opera di “mistificazione” delle forze Sindacali, politiche e dei media del sistema.

Un’Informazione diretta e immediata che ha come temi: i lavoratori, la vita in fabbrica e i diritti negati, la marginalità, il salario, ma non solo, i disagi che subiamo grazie alle politiche scellerate, quindi: la lotta per i beni comuni, uno sviluppo sostenibile delle città e della società tutta, la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico e tanto altro ancora.

Una controinformazione che ha come fine quello di colpire al cuore il sistema-società neoliberista e capitalista, un sistema-società che promuove il mito dell’informazione insieme a tanti altri miti della “società dell’immagine”.

Solo dai lavoratori può giungere un’informazione libera da qualsiasi condizionamento, da qualsiasi ingerenza, un’informazione alternativa che ha come scopo quello di “resistere” allo strapotere dei sindacati asserviti ai “poteri forti”.